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Per arrivare al successo con il tuo blog non puoi limitarti  a scriverne i contenuti: dovresti iniziare a sviluppare per esso un piano editoriale efficace.

Molti blogger alle prime armi, infatti, sottovalutano l’importanza del piano editoriale, e iniziano a scrivere magari tre o quattro post alla settimana, presi dall’entusiasmo.

Tuttavia, dopo qualche mese questo entusiasmo potrebbe venire meno, e potresti trovarti a non avere più idee da condividere con gli altri.

Il piano editoriale serve proprio a questo scopo: a programmare efficacemente i tuoi post, ad individuare i giusti argomenti e anche a poterti documentare per svilupparli.

Eccoti qualche consiglio per sviluppare un piano editoriale efficace per il tuo spazio sul web.

Che cos’è un piano editoriale?

Se non hai ancora sviluppato un piano editoriale efficace forse è perché non sai che cos’è.

Esso si può definire come quello strumento che consente di controllare la pubblicazione di un determinato contenuto, in questo caso su un blog.

Il piano editoriale, quindi, è un calendario nel quale potrai inserire i riferimenti ai diversi post che vorresti pubblicare e anche alle modalità con le quali sviluppare un determinato argomento.

Come iniziare a sviluppare un piano editoriale efficace

Come prima cosa, per cominciare a creare un piano editoriale efficace, potresti seguire alcuni di questi passi:

  • Una volta al mese, o anche più spesso, raccogli le idee per la pubblicazione dei tuoi contenuti: fai una specie di brainstorming, nel quale metterai nero su bianco tutto ciò che ti verrà in mente;
  • Cerca di dilazionare correttamente i contenuti, evitando di pubblicare tutto subito;
  • Dopo aver deciso che cosa pubblicare, e quando farlo, crea il contenuto;
  • Infine, potrai programmare i contenuti realizzati oppure pubblicarli in tempo reale.

Un piano editoriale efficace parte dalle idee

Uno degli ostacoli che molti blogger devono superare nel momento in cui cercano di sviluppare un piano editoriale efficace, è costituito proprio dall’individuazione di quelle idee che potrebbero portare alla scrittura di contenuti interessanti.

Per individuare, quindi, delle idee nuove e interessanti per il tuo blog potresti:

  • Qualora il tuo spazio sul web abbia già dei lettori, partire da quelle che sono le loro domande, i commenti e i dubbi espressi dagli utenti;
  • Nel caso in cui, invece, tu non abbia ancora un pubblico fedele, potrai prendere le tue idee analizzando i trend che sono presenti in rete: visita altri blog e siti, controlla sui social e inizia a comprendere quali tipi di argomenti potrebbero interessare anche a chi legge i tuoi contenuti;
  • Se il tuo blog è ancora nella “fase embrionale” e non hai ancora ben deciso di che cosa parlare, cerca di comprendere quali potrebbero essere gli argomenti che potresti trattare con facilità: che cosa ti piace? Qual è la lacuna che hai notato in rete, e che vorresti colmare?

Dopo aver iniziato a raccogliere alcune idee, dovresti anche cercare di organizzarle, in modo che da esse tu possa cominciare a sviluppare dei veri e propri contenuti editoriali.

Quindi, dovrai almeno cercare di raggruppare le idee che avrai avuto dividendole per temi che siano pertinenti.

Ad esempio, se ti occupi di tecnologia, potresti suddividere il contenuto del tuo blog nelle categorie seguenti:

  • Guide;
  • Recensioni;
  • News e rumors.

Ovviamente, all’interno di ognuna di queste categorie potrai anche inserire ulteriori sotto-categorie, in modo da rendere sempre più ordinato il tuo blog.

Infine, sempre nella fase di creazione del tuo piano editoriale efficace, dovrai cercare di definire anche quali saranno i mezzi che utilizzerai per esporre le tue idee al pubblico.

Potresti, infatti, non limitarti semplicemente alla parola scritta, ma aggiungere anche altri tipi di contenuti, come quelli multimediali.

Come creare un piano editoriale efficace in pratica

Dopo aver determinato tutti i punti essenziali da inserire nel tuo piano editoriale, ed aver raccolto le idee, dovrai “passare all’azione”.

Per creare il tuo piano editoriale efficace potrai utilizzare diversi strumenti che ti consentiranno di programmare i tuoi post e di sapere sempre che cosa dovrai fare.

Uno strumento davvero facile da utilizzare è Google Calendar: questo, infatti, ti darà la possibilità di indicare quali post dovrai pubblicare e ti consentirà anche di programmare delle notifiche, che potrai vedere anche sul tuo cellulare, in modo da non dimenticarti di effettuare la pubblicazione del contenuto.

Esistono anche altri tipi di strumenti che potrai utilizzare a tale scopo, dalle opzioni un po’ più avanzate rispetto a quelle di Google Calendar.

Esempi sono costituiti da tool come Todoist e Asana: questi sono ottimi per chi voglia fare un salto di qualità, e ti consentiranno, soprattutto, di gestire il tuo piano editoriale anche nel caso in cui esso dipenda dalla realizzazione di contenuti da parte di eventuali collaboratori.

All’interno di ogni “casellina” del tuo piano editoriale dovrai anche indicare alcuni importanti dettagli.

Essi comprenderanno:

  • L’ora di pubblicazione del post;
  • La categoria di pubblicazione;
  • L’eventuale necessità di un collaboratore;
  • La necessità di utilizzare, o meno, del materiale di supporto;
  • L’indicazione di un titolo (che potrà anche essere non definitivo) per il post.

Questa sarà, quindi, la struttura base del tuo piano editoriale di successo. Ovviamente, esso non dovrà essere “scritto nella pietra” e, anzi, dovrai cercare di aggiornarlo il più possibile nel corso del tempo.

Infatti, un buon piano editoriale dovrebbe essere rivisto, ed eventualmente modificato, almeno una volta al mese. Questo anche perché, con il passare del tempo, imparerai quali saranno i post più letti, quali saranno le giornate migliori per pubblicare e anche come riuscire a far tornare sul tuo blog i tuoi lettori.

 

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